La Gotu Kola (nome scientifico Centella asiatica) è una pianta perenne che cresce nelle regioni tropicali e subtropicali dell'Asia. La pianta è utilizzata nella medicina tradizionale, principalmente nell'Ayurveda e nella medicina cinese, da migliaia di anni, e ha guadagnato rinnovata popolarità negli ultimi anni grazie ai suoi composti attivi. Una delle affermazioni più intriganti che emergono su di essa è un possibile legame tra la pianta e i telomeri, un meccanismo centrale nel processo di invecchiamento. In questo articolo esamineremo cosa mostra realmente la ricerca e cosa non è ancora stato dimostrato.
Nota sul nome: La Gotu Kola è talvolta chiamata "Brahmi", ma questo nome è fonte di confusione. Nella maggior parte dei contesti, "Brahmi" si riferisce invece a una pianta completamente diversa, la Bacopa monnieri, e in diverse parti dell'India il nome viene attribuito a entrambe le piante. Per evitare confusione, qui useremo il nome scientifico preciso: Centella asiatica.
Cosa sono i telomeri e perché sono importanti:
I telomeri sono sequenze ripetute di DNA situate alle estremità dei cromosomi. Funzionano come una sorta di cappuccio protettivo che salvaguarda l'informazione genetica e consente una corretta divisione cellulare. Ad ogni divisione cellulare, i telomeri si accorciano leggermente e, quando diventano troppo corti, la cellula smette di dividersi. L'accorciamento dei telomeri è uno dei biomarcatori dell'invecchiamento ed è stato associato in studi epidemiologici a malattie legate all'età. Un enzima chiamato telomerasi può riallungare i telomeri, ma nella maggior parte delle cellule del corpo adulto la sua attività è bassa.
Cosa ha effettivamente scoperto la ricerca su Gotu Kola e telomeri:
Lo studio citato in questo contesto è uno studio di laboratorio (in vitro) di Tsoukalas e colleghi, pubblicato nel 2019 sulla rivista Molecular Medicine Reports. Nello studio sono stati testati vari composti naturali su cellule del sangue umano (globuli bianchi) in coltura. Un estratto di Centella asiatica (una formulazione chiamata 08AGTLF) ha aumentato l'attività dell'enzima telomerasi di circa 8,8 volte rispetto alle cellule non trattate, che è stato uno degli aumenti più elevati mai riportati fino ad allora.
È importante capire cosa significa e cosa non significa questo risultato. Lo studio ha misurato l'attività della telomerasi in cellule in coltura, non un effettivo allungamento della lunghezza dei telomeri, e certamente non in esseri umani viventi. L'aumento dell'attività della telomerasi in vitro è un segnale interessante, ma è molto lontano dalla prova che l'assunzione di Gotu Kola allunghi i telomeri nel corpo. La formulazione comune secondo cui "uno studio del 2016 ha scoperto che la Gotu Kola allungava i telomeri nelle cellule umane" non è accurata: lo studio è stato pubblicato nel 2019 e ciò che è stato misurato era l'attività enzimatica, non la lunghezza dei telomeri.
E per quanto riguarda gli studi sull'uomo:
A volte si sostiene che uno studio umano abbia dimostrato che un integratore contenente Gotu Kola allungava i telomeri. Questa è una presentazione fuorviante delle prove. L'unico studio umano che ha misurato la lunghezza dei telomeri in questo contesto è uno studio di Praengam e colleghi del 2024, pubblicato sulla rivista Food Science & Nutrition. Si tratta di uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha coinvolto 32 adulti di età compresa tra 50 e 65 anni che hanno assunto un integratore per 8 settimane.
Ma c'è un punto cruciale: l'integratore non conteneva solo Gotu Kola, ma una miscela di cinque piante commestibili: sesamo nero, guava, mangostano, foglie di Centella asiatica e proteine di soia. Nel gruppo che ha assunto la miscela è stato misurato un aumento significativo della lunghezza dei telomeri (da circa 6313 a 6655 paia di basi), insieme a un miglioramento della capacità antiossidante nel plasma. Poiché si tratta di una miscela di cinque componenti, è impossibile attribuire il risultato alla sola Gotu Kola. Attualmente non esiste alcuno studio umano che abbia dimostrato che la sola Gotu Kola allunghi i telomeri, e certamente non uno studio di 12 settimane sull'argomento.
Meccanismo possibile:
Il meccanismo attraverso il quale la Centella asiatica potrebbe influenzare il sistema dei telomeri e della telomerasi non è completamente compreso. Un'ipotesi è che i composti della pianta, come l'asiaticoside e il madecassoside, possano influenzare l'espressione genica correlata al mantenimento dei telomeri aumentando l'attività della telomerasi. Un'altra ipotesi è che la pianta fornisca una protezione antiossidante: lo stress ossidativo accelera l'accorciamento dei telomeri, quindi gli antiossidanti potrebbero rallentare indirettamente il processo. Entrambe le ipotesi richiedono ancora conferma e la spiegazione meccanicistica non sostituisce la prova di un risultato clinico.
Cosa manca ancora:
Per stabilire un'affermazione reale sulla Gotu Kola e i telomeri negli esseri umani, sono necessari studi clinici che esaminino la pianta da sola (non in miscela), in gruppi numerosi, per un periodo prolungato, con misurazione diretta della lunghezza dei telomeri e di risultati sanitari concreti. Ad oggi, le prove sono solo preliminari: un segnale di laboratorio di aumento dell'attività della telomerasi e uno studio umano su una miscela di più piante. Questo è molto lontano dall'affermazione che la Gotu Kola "prolunghi la durata della vita" o "prevenga le malattie croniche". Tali affermazioni non sono supportate dalla ricerca.
Gli usi più consolidati della Gotu Kola:
- Guarigione delle ferite e salute della pelle: Questo è uno degli usi più studiati e relativamente consolidati della pianta. I composti asiaticoside e madecassoside sono stati associati alla stimolazione della produzione di collagene e al miglioramento della guarigione delle ferite, e gli estratti della pianta sono utilizzati in molti prodotti per la cura della pelle.
- Funzione cognitiva e ansia: Nella medicina tradizionale, la pianta veniva utilizzata per migliorare la memoria e per calmare. Esistono studi preliminari che esaminano gli effetti cognitivi e il sollievo dall'ansia, ma le prove sono ancora limitate e non conclusive.
- Ricerca neurologica preliminare: Esistono studi iniziali, per lo più in laboratorio e su modelli animali, che esaminano gli effetti neuroprotettivi della pianta nel contesto delle malattie neurodegenerative. È importante sottolineare: si tratta solo di studi preliminari e non di un trattamento provato o approvato per malattie come l'Alzheimer o il Parkinson. La Gotu Kola non deve essere considerata un trattamento per alcuna malattia.
- Sicurezza: La Gotu Kola è considerata relativamente sicura per un uso a breve termine, ma possono verificarsi effetti collaterali come nausea, vomito e diarrea e, in rari casi, danni al fegato. Le donne in gravidanza o in allattamento, le persone con malattie epatiche e le persone con sensibilità alle piante di questa famiglia dovrebbero evitarne l'uso o consultare un medico.
- Dosaggio: Il dosaggio varia a seconda della forma di assunzione (estratto, polvere, compresse) e dello scopo. È importante consultare un medico o un farmacista prima di assumere l'integratore, soprattutto in combinazione con altri farmaci.
Riepilogo:
La Gotu Kola (Centella asiatica) è una pianta medicinale tradizionale con una lunga storia di utilizzo e con composti attivi interessanti. Il suo legame con i telomeri si basa, al momento, solo su prove preliminari: uno studio di laboratorio del 2019 che ha mostrato un aumento dell'attività della telomerasi in cellule del sangue umano in coltura e uno studio umano del 2024 che ha utilizzato una miscela di cinque piante (non la sola Gotu Kola). Attualmente non esiste alcuna prova che la sola Gotu Kola allunghi i telomeri negli esseri umani, prolunghi la durata della vita o prevenga le malattie croniche. Le promesse su questo argomento corrono molto più veloci della scienza. Gli usi più consolidati della pianta rimangono quelli tradizionali: guarigione delle ferite, salute della pelle e supporto cognitivo, e anche questi richiedono ulteriori ricerche.
Fonti di informazione:
- Tsoukalas D. e colleghi (2019), "Discovery of potent telomerase activators: Unfolding new therapeutic and anti-aging perspectives", Molecular Medicine Reports, scoperta di attivatori naturali della telomerasi (incluso l'estratto di Centella asiatica) in cellule umane in coltura: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6755196/
- Praengam K. e colleghi (2024), "Efficacy of a dietary supplement derived from five edible plants on telomere length in Thai adults", Food Science & Nutrition, studio randomizzato controllato con placebo su una miscela di cinque piante (inclusa Centella asiatica) e lunghezza dei telomeri: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10916585/
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