La metformina è un farmaco storico e noto, ampiamente utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 2.
Negli ultimi anni, stanno guadagnando slancio studi che esaminano un potenziale aggiuntivo della metformina: un possibile effetto sul processo di invecchiamento. È importante chiarire fin dall'inizio che si tratta di un campo di ricerca attivo e non concluso, e che l'uso della metformina per prolungare l'aspettativa di vita in persone senza diabete non è attualmente provato.
Storia della metformina:
La metformina fu sviluppata per la prima volta negli anni '20 del secolo scorso, ed è in uso per il trattamento del diabete di tipo 2 dal 1957.
Il farmaco è efficace e relativamente economico, ed è considerato un trattamento di prima linea accettato per il diabete di tipo 2.
Metformina e invecchiamento:
Esiste una relazione nota tra livelli elevati e cronici di glucosio nel sangue e processi legati all'invecchiamento.
La metformina riduce i livelli di glucosio, quindi è stata avanzata l'ipotesi che possa influenzare anche percorsi biologici legati all'invecchiamento. Ad oggi, questa ipotesi è in fase di verifica, ma non è ancora stata dimostrata in esseri umani sani.
Meccanismi d'azione (a livello di ricerca e preclinico):
La metformina agisce su diversi meccanismi biologici legati all'invecchiamento. I dati su questi meccanismi si basano principalmente su studi di laboratorio e studi preclinici, quindi vanno letti come una possibile spiegazione e non come una prova del rallentamento dell'invecchiamento nell'uomo:
- Effetto su AMPK: AMPK è una proteina talvolta chiamata "interruttore di risparmio energetico" della cellula. È coinvolta nella regolazione di molti processi come il metabolismo, la riparazione del DNA e la protezione dallo stress ossidativo. La metformina attiva AMPK, e questo è uno dei meccanismi centrali studiati in relazione all'invecchiamento.
- Effetto sull'autofagia: L'autofagia è un processo in cui la cellula si pulisce da componenti danneggiati. Studi preclinici indicano che l'attivazione di AMPK potrebbe favorire l'autofagia, un processo considerato importante per la salute cellulare.
- Effetto su mTOR: mTOR è una proteina che promuove la crescita di cellule e tessuti, e la sua inibizione è stata collegata in studi al rallentamento dei processi di invecchiamento in modelli animali. La metformina potrebbe inibire mTOR indirettamente, ma la rilevanza di ciò per la longevità nell'uomo non è ancora chiara.
- Possibile effetto sull'infiammazione: L'infiammazione cronica è un fattore di rischio per molte malattie legate all'invecchiamento. Alcuni studi indicano che la metformina potrebbe influenzare i marcatori infiammatori, ma si tratta di un campo ancora in fase di studio.
Cosa dicono gli studi sull'uomo?
È importante distinguere tra studi osservazionali e studi clinici controllati. Alcuni studi osservazionali hanno trovato un'associazione tra l'assunzione di metformina da parte di pazienti diabetici e risultati di salute relativamente migliori, e una delle citazioni più note proviene da uno studio di Bannister e colleghi (Diabetes, Obesity and Metabolism, 2014). Quello studio ha confrontato pazienti diabetici che assumevano metformina con un gruppo di controllo di persone senza diabete, e non era uno studio controllato a lungo termine che esaminasse la mortalità in persone sane.
È importante sapere che questi risultati sono controversi. Un lavoro successivo (uno studio di coorte retrospettivo pubblicato nel 2022) ha riesaminato l'affermazione di un "vantaggio di sopravvivenza" e non ha trovato che la metformina migliori la sopravvivenza dei pazienti diabetici rispetto a persone abbinate senza diabete. Cioè, le associazioni osservative sono limitate, influenzate da fattori confondenti e non costituiscono una prova che la metformina prolunghi la vita.
Lo studio che dovrebbe risolvere questa domanda nelle persone senza diabete è lo studio TAME (Targeting Aging with Metformin), guidato dal Prof. Nir Barzilai. Questo studio non è ancora stato completato (e al momento della scrittura di queste righe non è ancora stato completamente finanziato), quindi non esiste ancora una risposta fondata alla domanda se la metformina prolunghi l'aspettativa di vita in esseri umani sani.
Altri effetti in fase di studio:
- Malattie cardiovascolari: Nei pazienti diabetici, la metformina è considerata un trattamento di prima linea accettato, e alcuni studi indicano effetti metabolici benefici. Le implicazioni per le persone senza diabete sono meno chiare.
- Cancro: Studi osservazionali indicano una possibile associazione tra l'assunzione di metformina e una minore incidenza di alcuni tipi di cancro, ma si tratta di un'associazione osservazionale non provata, e l'argomento è ancora in fase di studio.
- Funzione cerebrale: Esistono studi preliminari che esaminano un possibile effetto della metformina sulla funzione cognitiva, ma i risultati non sono univoci.
Dosaggio:
Il dosaggio della metformina è determinato da un medico e varia in base all'età, allo stato di salute e alla risposta del corpo. Di solito si inizia con un dosaggio basso e lo si aumenta gradualmente. Non assumere metformina senza prescrizione e indicazione medica.
Effetti collaterali e rischi:
Non si deve descrivere la metformina come un farmaco privo di rischi. Gli effetti collaterali più comuni sono disturbi digestivi, come nausea e diarrea, che di solito scompaiono con il tempo e con l'aggiustamento del dosaggio. Oltre a questi, esistono rischi che è importante conoscere:
- Acidosi lattica (Lactic acidosis): Un effetto collaterale raro ma grave e pericoloso per la vita, più comune in persone con insufficienza renale, insufficienza cardiaca o problemi epatici. Questo è il motivo per cui la funzionalità renale viene controllata prima e durante il trattamento.
- Carenza di vitamina B12: L'uso prolungato di metformina è stato collegato a una diminuzione dei livelli di vitamina B12, che può causare affaticamento, danni nervosi e anemia. Pertanto, si raccomanda di monitorare i livelli della vitamina con esami periodici.
La metformina è adatta a tutti?
La metformina non è adatta a ogni persona.
Le persone che soffrono di gravi problemi renali o insufficienza cardiaca non dovrebbero assumere il farmaco. Inoltre, le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero consultare un medico prima di assumere la metformina.
In conclusione:
La metformina è un farmaco storico, economico ed efficace per il trattamento del diabete di tipo 2, e allo stesso tempo è uno dei farmaci più interessanti nel campo della ricerca sull'invecchiamento. Tuttavia, il suo effetto sull'aspettativa di vita in esseri umani sani non è ancora provato: le evidenze osservative sono limitate e controverse, e lo studio che dovrebbe risolvere la questione (TAME) non è ancora stato completato. Qualsiasi uso della metformina deve essere fatto esclusivamente su raccomandazione di un medico e sotto controllo medico, riconoscendo gli effetti collaterali e i rischi. Questo articolo è informazione generale e non costituisce consulenza medica o raccomandazione ad assumere il farmaco.
Riferimenti:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4772077
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25041462/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36287641/
https://www.afar.org/tame-trial
https://fortune.com/well/2023/05/04/metformin-anti-aging-longevity-risks-side-effects/
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